Le ricette monastiche

Articoli di questa rubrica
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lunedì 10 novembre 2008
di I sapori del Piceno
di I sapori del Piceno
Crostini croccanti
Crostini Croccanti
In una casseruola si fanno soffriggere due agli ben tritati molto finemente con "olio buono", se mettono ventrigli di pollo e fegatini ben pistati e due sardelle. Si condisce con sale, pepe, succo di limone e si lascia insaporire. Si spalma il composto su fette di pane (...)
venerdì 31 ottobre 2008
di I sapori del Piceno
di I sapori del Piceno
Minestra Stracciosa
Le uova costituiscono fin dal medioevo uno degli elementi più distintivi della cucina monastica, poiché provvista sostanziosa e rigenerante, di buona conservazione, e adatto a tutti i periodi lunghi di “magro” dove era obbligatoria l’astensione dalla carne, ma non dai cosiddetti “frutti”, ossia i (...)
venerdì 31 ottobre 2008
di I sapori del Piceno
di I sapori del Piceno
Tagliolini della Madonna della Pace
Le suore sono da sempre esperte pastaie, al punto che fin dal Seicento nei ricettari a stampa o in quelli manoscritti delle famiglie nobili si legge la dicitura “Tagliolini delle monache” per indicare questa manifattura di sicura eccellenza. Da molti documenti si legge la meraviglia con cui le (...)
giovedì 30 ottobre 2008
di I sapori del Piceno
di I sapori del Piceno
Verdure Ripiene
L’umile saggezza del riciclo degli avanzi contrassegnava come si è detto la cucina contadina specialmente nella preparazione dei piatti di carne. Una volta mangiati i polli, conigli, agnelli. Gli avanzi erano accuratamente disossati e recuperati per queste farce che garantivano altri pasti con (...)
giovedì 30 ottobre 2008
di I sapori del Piceno
di I sapori del Piceno
Parmigiana di Finocchi
I finocchi, come anche i cardi o “gobbi”, i cavolfiori, fagiolini e i sedani costituivano vanti ed eccellenze dell’orticoltura marchigiana. Secondo una pratica citata anche nel ricettario settecentesco “Il cuoco maceratese” di Antonio Nebbia (testo aristocratico che talvolta risulta nel corredo di (...)
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